Fai da te

Illuminatori fai da te per Light Box Fotografica

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Ciao, se hai letto il mio post su come costruire una Light Box Portatile fai da te, è arrivato il momento di auto costruire anche gli illuminatori laterali (e superiore, nel caso tu abbia scelto di avere anche la finestra superiore).

Ti servono meno di 10 euro di materiale:

  • 2 o tre lampadine a proiettore, a partire dai 2€ l’una (in questo modo non ti sarà indispensabile creare una parabola per riflettere la luce delle lampade)

  • 2 o 3 porta lampade (in casa ne hai di sicuro qualcuno abbandonato in un cassetto)

  • circa 5 metri di cavo elettrico (cerca in garage)

  • una spina elettrica

  • 3 morsetti a cappellotto grandi (dovranno infatti unire 3 fili elettrici)

E ora cominciamo a costruire i nostri illuminatori fai da te per il tuo Light Box auto costruito (se non l’hai ancora fatto trovi qui l’articolo in cui ti spiego come fare).

Per prima cosa devi tagliare in cavo elettrico in modo da ricavare sia il cavo principale , quello con la spina, sia le due o tre (se vuoi ance l’illuminatore superiore) diramazioni alle quali saranno collegati i porta lampade con le lampadine a proiettore.

La lunghezza delle diramazioni dipenderà dalle misure del tuo Light Box; è importante infatti che tu possa avere abbastanza cavo da poter posizionare le lampade esattamente come voi tu.

Io ho lasciato 3 metri per il cavo principale e 1 metro per ogni diramazione.

Tagliato il cavo, per prima cosa dovrai collegare la spina al cavo elettrico; probabilmente nel cassetto avrai trovato una spina a tre poli, cioè tre  “piruli” metallici. Agli esterni dovrai collegare i fili marrone e blu, non importa l’ordine, è indifferente. A quello centrale dovrai invece collegare la “terra”, il filo giallo/verde.

Ora devi collegare tra loro i fili blu dell’altro capo del cavo principale e quelli delle 2 o 3 diramazioni. In totale quindi ti troverai a dover unire 3 o 4 fili elettrici…..un bel grumo. Ma i questo ti aiutano i cappellotti che, se abbastanza grandi, ti permetteranno di unire senza troppe difficoltà i fili elettrici.

Un suggerimento: prima di inserire i fili nei cappellotti, allargali a ventaglio come mostrato in figura, e unirli a due a due, per poi arrotolarli tra loro ed infilarli nel cappellotto. Per evitare che possano sfilarsi in seguito a tirature o strappi, uniamo tutti cavi tra loro con un po di nastro isolante, in questo modo il collegamento sarà al sicuro. Vi suggerisco di avvolgere anche i cappellotti con del nastro isolante, una volta fatti i collegamenti, in modo da rendere più sicuro il tutto. Ricordiamoci infatti che, li dentro, circola la 220 volt. Dimenticavo: la terra (il cavo giallo/verde) non va collegato, dato che dai porta lampade avremo probabilmente solo i fili marrone e blu. Dovrai quindi solo tagliare di netto il filo, senza spellarlo, e isolarlo con del nastro isolante, senza collegarli tra loro. Se avrai utilizzato un cavo bipolare, non avrai questo problema dato che non ti troverai il filo giallo/verde.

A questo punto devi collegare i porta lampade alle 2 o 3 estremità delle diramazioni. Per il collegamento puoi utilizzare sempre dei cappellotti (il metodo più sicuro), dei mammut o collegarli semplicemente col metodo a ventaglio mostrato prima e fissandoli con del nastro isolante (metodo meno sicuro e sconsigliato).

Ed ecco che la parte elettrica è pronta:

Ora non ti resta che creare i supporti per tenere le lampade orientate nel modo giusto. Se hai già dei cavalletti, ti basta un pò di nastro isolante per fissare loro i portalampade e il gioco è fatto.

Se invece non ne sei in possesso possiamo creare da soli anche i supporti necessari.

Girovagando per un market cinese in cerca di ispirazione, mi sono imbattuto in due cavalletti ultra economici (1.29€) e….già quasi pronti! Questi:

Stura lavandini

Certo dobbiamo lavorarci un pò, ma con mezz’ora di lavoro, i cavalletti per i nostri illuminatori per light box fai date saranno pronti.

l’idea è di riempire le baso con del cemento a presa rabida, per abbassare il baricentro e dare stabilità. dato però che sulla gomma, per di più flessibile, il cemento praticamente non aderisce, dobbiamo procurarci due vitone da legno con due rondelle, per dare al cemento qualcosa su cui fare presa.

Avvitate le viti, puoi preparare il cemento miscelando la polvere con l’acqua fino ad ottenere un impasto denso, che non coli, ma ancora facilmente lavorabile; trova un modo di tenere dritti gli stura lavandini; io ho utilizzato dei vasi con della terra e ce li ho piantati dentro.

A questo punto puoi versare dentro il cemento con l’aiuto di una spatola, facendo attenzione che la rondella non si adagi sul fondo: tienila con le dita, versa del cemento fino a metà altezza e lascia che la rondella si adagi su di esso. In questo modo, la rondella sarà più utile alla presa del cemento.

Riempi quindi fino al bordo con il cemento a presa rapida, livellalo con la spatola e lascia che asciughi per bene.

Una volta asciugato il cemento, gira lo stura lavandino e controlla che il manico sia dritto; nel caso non lo sia, con una raspa bella grossa, portalo in bolla.

A questo punto credo sia meglio celare almeno un poco l’origine dei nostri supporti per lampade, magari con una spruzzata di nero opaco, preceduta da una di agrapante (altrimenti sulla gomma la vernice aderisce poco) e seguita da uno strato di trasparente opaco, in modo da preservare il tutto da graffi e precoci danneggiamenti.

Piantane verniciate

Non ci rimane ora che fissare le lampade ai supporti con l’aiuto di un pò di nastro isolante o di termorestringente. Io ho recuperato dal garage un po’ di ganci per accessori per biciclette, tipo campanelli, telefonini, etc, e montandone insieme due a due per ottenere lo snodo ho ottenuto delle piantane totalmente regolabili in altezza e inclinazione.

Snodo piantana portalampade

Monta la light box portatile fai da te realizzata in precedenza, mettigli di fianco i supporti appena realizzati e…….scatta!

Piantane light box Light box fotografica con piantane fai da te

Ed ecco fatto!

Con meno di 10€ di spesa e un pò di sano fai da te, hai realizzato dei pratici illuminatori per light box fotografica e non dovrai più rubare le abajour dalla camera da letto o le luci da scrivania ai tuoi figli!

Buone foto in still life!

Ciao. Alla prossima.

Enrico

 

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Enrico

1 Comments

  1. Enrico
    6 Giugno 2019 at 10:18 am

    Questa è una bella idea

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