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Ricetta birra Pale Ale fatta in casa

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Ciao,

Oggi ti spiego come ho realizzato la mia prima e, devo dire, ben riuscita birra fatta in casa in stile Pale Ale.

Ecco cosa ti serve per la realizzazione di 15,5 litri di birra (taglio anomalo, lo so….ma avevo solo 3 hg di malto e molta voglia di birrificare):

  • 3 kg malto
  • 42 g di luppolo Amarillo
  • 10 g di lievito
  • 15.5 l di acqua
  • Facoltativo: 300 g di zucchero o zucchero di canna. Io non lo metto perché voglio ottenere una birra dal basso tenore alcolico, intorno ai 3 gradi. Aggiungendo lo zucchero il grado alcolico dovrebbe invece assestarsi intorno ai 5-6 gradi.

e poi:

  • Fermentatore (vedi articolo a questo link)
  • pentola
  • mulino per cereali (se non ne possiedi uno, tranquillo. Ti spiego un paio di metodi alternativi per macinare comunque il tuo malto).
  • detergente sanitizzante (io utilizzo quello per damigiane …….)
  • canovaccio per filtrare
  • pentole capienti (almeno 2)
  • termometro ad immersione
  • paletta per mescolare
  • Applicatore per tappi a corona e…tappi a corona
  • varie cosine che si trovano in cucina
  • Alcolometro con sua provetta per la misurazione del grado alcolico

Vediamo ora, passo passo, come realizzare una buonissima Pale Ale fatta in casa:

  • E’ necessario inumidire il malto con una percentuale di acqua pari al 4% in peso (120 ml di h2o per 3 kg di malto) e mescolare in modo da farla assorbire- Questo eviterà lo sfarinamento dei chicchi, se troppo secchi, durante la macinatura, il che potrebbe danneggiare le proprietà organolettiche della birra.

Inumidire il malto

  • macinare i chicchi. Se non possiedi un mulino, puoi utlizzare un pestello e mortaio, un mattarello, un pestacarne o provare ad utilizzare il frullatore o robot da cucina che hai in casa; alcuni infatti danno risultati accettabili, mentre altri non possono essere utilizzati; intendo dire che il chicco non deve essere frullato o polverizzato, ma solo rotto. Non ti resta che provare. Io ho la fortuna che il frullatore dell’impastatrice di Gaia (mia moglie) non tritura il chicco, ma lo rompe solamente. Quindi lo posso utilizzare per la fase di macinatura. Altrimenti armati di pazienza e mattarello e in un paio di ore avrai macinato alla perfezione il tuo malto.

Macinatura chicchi malto

  • Metti il malto macinato dentro una grossa pentola (deve contenere 10 litri d’acqua più 3 kg di malto…..fatti i tuoi calcoli.
  • Scalda 10 litri di acqua a 45°C e versali snella pentola con il malto.
  • Accendi la fiamma e porta la miscela a 68°C (aiutati con un termometro digitale che possa essere immerso nel liquido, io ne uso uno da 2,45€ per acquari)
  • Raggiunta la temperatura di 68°, spegni la fiamma, metti il coperchio e lascia riposare per 60 minuti
  • Quindi riaccendi la fiamma e porta la miscela a 78°.
  • Raggiunti i 78° spegni la fiamma e lascia riposare per 15 minuti
  • filtra la miscela utilizzando un canovaccio, pulito, come filtro. Sarebbe ideale avere una seconda pentola capiente per raccogliere il filtrato ed utilizzarla per la luppolatura. Se ne avete solo una, filtrate, la sciacquate, e poi la riutilizzate anche per la luppolatura.
  • Ma torniamo a noi; dopo aver filtrato la miscela e aver recuperato tutto il mosto, riscalda 5.5 litri di acqua fino a 78° e versali sulle trebbie (i chicchi di malto rimasti nella pentola), in modo da sciacquarle e recuperare tutto quello che hanno rilasciato in soluzione.
  • Mescola e lascia riposare 10 minuti.
  • Filtra anche questa miscela e unisci il liquido recuperato a quello recuperato precedentemente. Il tuo mosto è pronto per la luppolatura. Le trebbie puoi gettarle nel compost o utilizzarle come mangime per galline o farci del pane o dei biscotti o etc……farà un post dedicato mia moglie.
  • Ok, quindi metti sul fuoco il mosto e portalo ad ebollizione.
  • Mentre aspetti che bolla il mosto, approfittane per reidratare il lievito che ti servirà aggiungere nel fermentatore: lava e sanitizza un vasetto con coperchio, versavi i 10 g di lievito e un pò d’acqua, mezzo vasetto, tappa senza stringere, onde evitare esplosioni alla riapertura. Tra un’ora sarà pronto per essere aggiunto al mosto
  • E ora torniamo alla nostra luppolatura: quando il mostro bolle aggiungi 14 g di luppolo Amarillo

Luppolo Amarillo

  • dopo 30 minuti aggiungine altri 14 g di luppolo Amarillo
  • dopo 20 minuti aggiungine altri 14 g di luppolo Amarillo
  • dopo 10 minuti spegni la fiamma e raffredda il mosto nel più breve tempo possibile, per esempio immergendolo nel lavandino riempito di acqua fredda lasciata scorrere piano in modo da continuare il raffreddamento senza allagare la casa
  • Quando la miscela ha raggiunto i 20-25 gradi versala nel fermentatore, preventivamente accuratamente lavato e sanitizzato, filtrandola con un canovaccio, preventivamente fatto bollire in acqua per qualche minuto per sterilizzarlo. Ricorda che da ora, dopo la bollitura per la luppolatura, che poteva eliminare eventuali infezioni, devi sanitizzare tutto ciò che entra in contatto con il mosto, altrimenti rischiamo di buttare al vento ore di lavoro.
  • Preleva del mosto per riempi la provetta dell’alcolometro, iniserisci l’alcolometro e segnati il valore che indica. Faremo la misurazione a fermentazione terminata per determinare il grado alcolico (ti spiegherò come in seguito).
  • Ok. ora puoi aggiungere il lievito che hai reidratato nel vasetto. Non serve mescolare.
  • Tappa il fermentatore e metti il gorgogliatore con all’interno acqua potabile, alcool per liquori o un liquore (io ho usato della vodka). Serve per permettere la fuoriuscita della co2 che si forma durante la fermentazione ed evitare il contatto con l’aria.
  • Quando la fermentazione inizia, il liquido si sposta nel sebatoio a valle. Quando il livello sarà di nuovo uguale in entrambi i serbatoi, la fermentazione sarà finita. OCCHIO però. Se c’è anche solo una minima perdita il liquido all’interno del gorgogliatore non si muoverà di un millimetro. Nessun problema. La fermentazione proseguirà comunque; lo puoi verificare dopo qualche ora dalla schiuma che si sarà formata sulla superficie del mosto.
  • LAscia fermentare per circa 5 giorni.
  • Trascorsi i 5 giorni, lava e sanitizza le bottiglie.
  • Metti all’interno delle bottiglie 5g/litro di zucchero, che servirà per la rifermentazione in bottiglia che conferirà il giusto contenuto di gas alla birra.
  • Riempile con la birra, lasciando qualche centimetro per la produzione della co2 (ed evitare di far esplodere le bottiglie)
  • Tappa le bottiglie con l’attrezzo apposito
  • Mettile in luogo buio tra i 15 e i 22 gradi.
  • Aspetta 4 settimane.
  • Assaggia
  • Riassaggia
  • Riassaggia
  • Com’è la tua birra pale ale fatta in casa?……buona? …la mia è eccezionale! (forse un po’ troppo amara…..la prossima volta provo a togliere una fase di luppolatura…..vi farò sapere).

Ciao!!!! Alla prossima ricetta.

Enrico

 

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Enrico

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